Tra i numerosi progetti che hanno “costellato” l’offerta formativa della Scuola Primaria in quest’anno scolastico, un’attenzione merita l’ultimo del mese di Maggio: “Insegnanti per un giorno”. I genitori sono stati invitati ad essere protagonisti in cattedra, rivoluzionando la normale programmazione didattica. Sulla base di alcuni argomenti tracciati dalle insegnanti di classe, mamme e papà più intraprendenti sono stati liberi di organizzare una lezione a piacere. L’iniziativa è stata accolta con forte entusiasmo: prendendo spunto dalla carriera scolastica e professionale, sono stati trattati temi che hanno messo d’accordo sia grandi che piccoli! La gestione delle emozioni, la circolazione del denaro, la proclamazione di una Repubblica indipendente con diritti e doveri inediti, la ricostruzione in scala di un progetto d’ingegneria edile, l’origine dello Stato di Diritto, il cyberbullismo, sono soltanto alcune delle lezioni, accostate ad altre d’igiene e salute, riciclo e rispetto degli animali. Schede, power-point, illustrazioni e filmati hanno caratterizzato gli interventi, suscitando interesse ed interazione; perfino la degustazione della pizza, preparata da un genitore, è servita da spunto didattico per distinguere i vari tipi di farina presenti nell’industria alimentare! Visibilmente emozionati, ma davvero contenti di partecipare ad un’iniziativa così inedita, i protagonisti sono stati omaggiati di un attestato, a memoria del loro contributo nella Scuola di Don Bosco!!!

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A distanza di quattro giorni dalla finale dello storico concorso canoro “Lo scoiattolo d’oro 2.0” alcuni dei finalisti, giovani talentuosi delle varie categorie, ci hanno voluto raccontare la loro esperienza. “Devo confessare che ero tranquillo prima di affrontare le preselezioni del concorso fino a che non sono arrivato in teatro”, rivela subito uno dei concorrenti della categoria Junior-Esordienti. “Mi sono reso conto che l’atmosfera era cordiale e professionale allo stesso tempo: mi sembrava di partecipare a dei provini per un talent scout televisivo! Mentre aspettavo il mio turno all’esterno della sala, i concorrenti provinati prima di me raccontavano lo svolgimento della selezione: ho scoperto che i giudici erano tre, seri, apparentemente autorevoli, ma in realtà molto cortesi ed disponibili”. Dopo aver affrontato con un pizzico di timore la preselezione ed averla superata, il concorrente ha ammesso che l’impegno profuso aveva superato le aspettative e che si trattava di un’esperienza davvero entusiasmante. L’idea di conquistare uno dei trofei in palio o addirittura la possibilità di incidere il brano in studio, sono stati determinanti nell’incentivare l’impegno ed il tempo dedicato alle prove in vista della fase finale. “L’organizzazione ci ha seguiti passo dopo passo, informandoci ed aggiornandoci continuamente via mail”, prosegue una giovane concorrente della categoria Esordienti. “Inoltre ci è stato messo a disposizione anche il supporto di un Vocal Coach, e questo mi ha fatto sentire supportata e più serena”. “Si è creato anche un bellissimo legame con gli altri concorrenti”, confida con entusiasmo un giovanissimo concorrente della categoria Junior. “La sera della finale, soprattutto i ragazzi più grandi della categoria Esordienti, ci hanno sostenuto e rassicurato. Quando si è aperto il sipario sono rimasto senza parole: sembrava una scena di un film, con delle colonne altissime come si vedono nei libri di storia quando si studia l’epoca romana. Sembrava un templio pieno di luci, e non vedevo l’ora di salire e cantare su quel palco quasi magico!”. Tutti i concorrenti sono stati d’accordo nel dire che la serata è stata indimenticabile, e che non vedevano l’ora di partecipare nuovamente al concorso il prossimo anno, provando, perché no, a raggiungere i primi posti. Il Direttore dell’istituto Salesiano, don Luigi Martucci, ci ha comunicato che la direzione artistica ha inviato ai genitori dei concorrenti una bellissima lettera conclusiva, nella quale, oltre a ringraziare i ragazzi per il loro impegno e la loro dedizione, sono state preannunciate tante fantastiche novità per il prossimo anno. Come si è inteso, l’entusiasmo per questo evento è diventato ben presto contagioso, sia per i partecipanti sia per gli organizzatori. Non vediamo l’ora di assistere alla prossima edizione!

 

Le classi quarte, quinte della Scuola Primaria e le prime, seconde della Scuola Secondaria di I°grado, hanno partecipato quest'anno al Progetto Nazionale Contro lo Spreco Alimentare. Sfoglia QUI la brochure di sensibilizzazione che hanno realizzato gli allievi coadiuvati dai docenti; e ascolta QUI il la canzone cantata dalle bambine della scuola elmentare!

Come ogni anno, il mese dedicato alla Madonna segna il ritorno del Mayfest: 10 giorni, dal 17 al 27 maggio, ricchi di eventi che intrecciano confronti con testimoni, spettacoli, rassegne musicali, momenti di preghiera e solennità liturgiche.

Per conoscere il programma completo del Mayfest, visiona il manifesto cliccando QUI.

Durante i giorni di quaresima e della Settimana Santa, la Comunità educativa salesiana di Caserta (scuola, oratorio, santuario, casa famiglia, associazioni) si è preparata al giorno di Pasqua riflettendo sulla figura di Pietro e immedesimandosi nella “fragilità” di questo apostolo: il Santuario con catechesi sui 10 comandamenti e con Adorazione, il Venerdì dalle 6:30 alle 7:30; le classi della Primaria con un percorso formativo di 40 giorni per conoscere e comprendere alcune parole tratte dal Vangelo (ascolto, servizio, accoglienza, condivisione, conversione) e con una “via crucis” che ha previsto diverse attività per ogni “stazione”; gli studenti di Medie e Liceo con ritiri spirituali, ovvero il ritirarsi dalla propria quotidianità, il sospendere la routine per permettere all’Io, allo Spirito, di indagarsi, di fare introspezione. Il tema è stato “apostoli anche nella fragilità”: Pietro negò tre volte di essere discepolo di Gesù, eppure resta il prediletto, a lui sarà affidata la fondazione della Chiesa. Pietro ha chiesto perdono a chi aveva offeso, si è pentito e ha cercato di rimediare impegnandosi per il bene sociale. Il Vangelo dice che si può scegliere di rimediare, ci si può riscattare: ognuno cerca un posto nel mondo, a volte sbagliando, a volte tradendo, a volte esitando a far la cosa giusta, ma non bisognerebbe mai dimenticare che “le fragilità possono diventare ricchezze, se affidate al Signore”, queste le parole del Direttore don Gino Martucci per la sua Comunità.

Redazione L’Intervallo Salesiano

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