Si è conclusa la prima parte dell’anno scolastico 2018/2019 per gli alunni della scuola media dell’Istituto Salesiano di Caserta all’insegna della riflessione, del divertimento e del talento. La preparazione al Santo Natale è stata una tappa fondamentale con la proposta di ritiri spirituali che, in chiave simpatica ma altrettanto profonda, hanno permesso agli stessi alunni di affrontare varie tematiche. Così l’11 Dicembre si sono svolti quelli per le seconde medie, il 13 per le terze e il 14 per le prime. I ragazzi attraverso attività, momenti di condivisione e di preghiera hanno potuto ritagliarsi uno spazio della giornata per se stessi, accompagnati dai docenti che hanno vestito gli abiti di animatori. Il 20 Dicembre, ancora, gli alunni si sono divertirti con la classica tombolata, accompagnata da tanti giochi e ricchi premi! Infine la mattinata del 21 Dicembre è trascorsa tra le eccellenti e talentuose esibizioni degli alunni che si sono cimentati in piccoli numeri musicali, teatrali e di danza.  Il tutto “riscaldato” da affettuosi saluti ed auguri. Non è mancato poi un momento conclusivo di ritiro e convivialità anche per i docenti tutti che così si sono augurati un 2019 ricco di gioia e amore nello stile salesiano.

Sabato 17 Novembre 2018, nell’anfiteatro dell’istituto Salesiano Sacro Cuore di Maria, gli alunni della primaria della nostra scuola hanno vissuto la “festa dell’uva e della zucca” (progetto dall’uva al vino) organizzata dal corpo docente con la grande, generosa e instancabile collaborazione dei genitori  degli alunni, con lo scopo di ricordare e mantenere vive le antiche origini rurali delle nostre terre. Tutti gli alunni hanno indossato i vestiti da contadini, dando colore e gioia alla fredda giornata autunnale e simulando le fasi della lavorazione dell’uva, in special modo: la pigiatura…… avvenuta con i piedi. Si, proprio con i piedi e proprio come si faceva una volta! In diversi  angoli dell’anfiteatro sono stati esposti  gli attrezzi tipici della vendemmia e come cornice sono stati usati i cartelloni realizzati da tutti i bambini. Gli insegnanti hanno accolto con entusiasmo la collaborazione di tutti quei genitori che hanno offerto la propria disponibilità, il loro tempo e personalissimo contributo, sia nella realizzazione della simulazione del vigneto, sia nella realizzazione dei prodotti  culinari di stagione esposti allo stand. Durante tutta la durata della festa si è intrattenuto il direttore-gestore Don Gino Martucci interessandosi a quanto realizzato prima facendo i complimenti  ai bambini per il loro entusiasmo nel cantare, ballare e recitare e poi  per quanto era esposto. Una gran bella iniziativa questo progetto che si è potuto realizzare solo grazie ad un lavoro di squadra delle insegnanti, delle famiglie  e  soprattutto dei bambini. Insieme hanno lavorato con gioia e con amore  ricevendo consensi e palesi apprezzamenti da parte di tutti. La più grande soddisfazione dopo tanto lavoro? Vedere i volti felici dei nostri bambini! Questa è la scuola di don Bosco…questa è la scuola che ci piace!

Settecento persone: docenti, animatori, alunni, studenti, bambini, adolescenti, tutti “ragazzi di don Bosco” che anche quest’anno hanno reso omaggio al Santo rievocando il miracolo delle castagne! Il giorno dei defunti don Bosco condusse i ragazzi dell'Oratorio a visitare il camposanto e a pregare. Aveva promesso loro che al ritorno avrebbero avuto in regalo castagne lesse, ne aveva comprato, infatti, tre sacchi, ma Mamma Margherita non aveva ben capito i suoi desideri e cucinò appena quattro chili di castagne. Don Bosco arrivò in Oratorio, subito prese la piccola cesta e cominciò a distribuire le castagne con un grosso mestolo. Il giovane Buzzetti, a conoscenza del fraintendimento, guardò nervoso le poche manciate che restavano in fondo alla cesta e poi guardò la fila di quelli accanto a don Bosco, una fila che sembrava sempre più lunga, ma anche quella cesta sembrava non svuotarsi mai! Ce ne fu per tutti, e da allora, ogni anno, in ogni casa, centro giovanile, oratorio o ambiente salesiano, si ricorda questo episodio organizzando passeggiate “fuori porta” e mangiando castagne! La “camminata” per gli studenti della scuola media ha anche lo scopo di far conoscere le ricchezze artistiche del nostro territorio, quindi le classi sono state in visita in importanti siti storici, prima di riunirsi tutte nell’oratorio di Salerno per commemorare il miracolo. Noi studenti della seconda media siamo stati in visita guidata a Salerno e per il pranzo ci siamo recati nella casa salesiana dove abbiamo  ricevuto un' ottima ospitalità: dopo un veloce pranzo a sacco, abbiamo trascorso un po’ di tempo libero giocando e chiacchierando tra noi. In seguito abbiamo assistito ala messa e dopo, ad attenderci, c’era un grosso pentolone di castagne lessate, e ne abbiamo preso tutti una manciata. Ci siamo molto divertiti, e la visita guidata è stata molto interessante!
Questo l’intero programma della Casa Salesiana di Caserta:

Scuola Primaria: 6 Novembre, arrivo in mattinata a Montella (Av), degustazione delle castagnole, breve spiegazione didattica sul frutto castagna, raccolta delle castagne, pranzo. Nel pomeriggio laboratorio (lavoretto artistico relativo alla castagna), visita fattoria, tempo libero, preghiera e momento conclusivo con il Direttore.

Scuola media: venerdì 26 Ottobre, visita guidata e castagnata. Prime medie: Paestum e Casa Salesiana di Salerno. Seconde medie e Terze medie: Giardino della Minerva, Duomo, Casa Salesiana di Salerno. A pranzo tutte le classi nell’oratorio di Salerno; rievocazione del “miracolo delle castagne”, libero gioco nel cortile dell’oratorio, messa, al termine di questa, rientro ore 18:30.

Liceo: venerdì 19 Ottobre, arrivo a Roccamonfina, messa, rievocazione miracolo castagne arrostite, rientro ore 14:00.

Oratorio e oratorio di Centurano: domenica 21 Ottobre, partenza ore 9:00, messa, giochi, pranzo a sacco, passeggiata nel castagneto di Roccamonfina, rievocazione miracolo delle castagne e consumazione di queste. Rientro alle 18:00.

Grazie don Bosco e grazie ai salesiani che lo rendono ogni giorno vivo nei nostri cuori!

Greta Passarelli 2A

 

Molti si chiedono quale sia la reale importanza della lettura, si chiedono a cosa realmente possa ancora giovare in una società in cui la lettura di un buon libro è stata sostituita da strumenti  ludici e di intrattenimento che ne hanno fatto dimenticare il valore. Nel mese di ottobre, la nostra scuola ha aderito all' iniziativa #ioleggoperchè finalizzata all'arricchimento delle biblioteche scolastiche e ha visto noi studenti in prima linea come promotori di cultura. Aver avuto la possibilità di partecipare ad un momento di sensibilizzazione sul tema ci ha fatto constatare come ci sia bisogno di un ritorno all’approfondimento di se stessi, degli altri e di quello che ci circonda, grazie ai pensieri, alle parole, ai gesti e ai messaggi che si possono trovare in un libro. Partecipare a #ioleggoperchè ci ha consentito di crescere non solo culturalmente, ma di entrare in contatto con il mondo di coloro che ancora credono nel potere della lettura, perché un libro è una forma di arricchimento non solo culturale, ma anche intellettivo, sociale, etico e morale. Contribuisce in qualche modo a renderci persone migliori, a cambiare una parte di noi, a cambiare il modo stesso di intendere la vita e di viverla. Ed è questo che abbiamo cercato di spiegare alle persone che hanno deciso di donare un libro alla nostra scuola. A queste persone diciamo GRAZIE per aver creduto in noi.

Alice Barone, Laura Ciaramella, Nicla Frezza, Mariateresa Gravina, Carlotta Milone, Giulia Santinelli

Occhi azzurri come il cielo e sorriso da scugnizzo, “Giovanni” è stato accolto a Casa Pinardi lo scorso giugno e da circa un mese ha cominciato il suo percorso di studi presso l’Istituto Salesiano di Caserta. Da sempre la scuola media salesiana segue i ragazzi accolti da Casa Pinardi affinché possano crescere culturalmente e umanamente, attraverso un’offerta formativa trasversale che comprende sia materie tradizionali che momenti dedicati a educazione affettiva, informatica, educazione alla salute, visite a musei e parchi del territorio, gite e campi scuola estivi. Grande importanza viene data anche alle attività di gruppo nello stile dell’associazionismo salesiano grazie al “Savio Club”, così come non mancano corsi e laboratori guidati da esperti nei settori dello sport, della musica e del teatro.

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