Le classi quarte, quinte della Scuola Primaria e le prime, seconde della Scuola Secondaria di I°grado, hanno partecipato quest'anno al Progetto Nazionale Contro lo Spreco Alimentare. Sfoglia QUI la brochure di sensibilizzazione che hanno realizzato gli allievi coadiuvati dai docenti; e ascolta QUI il la canzone cantata dalle bambine della scuola elmentare!

Durante i giorni di quaresima e della Settimana Santa, la Comunità educativa salesiana di Caserta (scuola, oratorio, santuario, casa famiglia, associazioni) si è preparata al giorno di Pasqua riflettendo sulla figura di Pietro e immedesimandosi nella “fragilità” di questo apostolo: il Santuario con catechesi sui 10 comandamenti e con Adorazione, il Venerdì dalle 6:30 alle 7:30; le classi della Primaria con un percorso formativo di 40 giorni per conoscere e comprendere alcune parole tratte dal Vangelo (ascolto, servizio, accoglienza, condivisione, conversione) e con una “via crucis” che ha previsto diverse attività per ogni “stazione”; gli studenti di Medie e Liceo con ritiri spirituali, ovvero il ritirarsi dalla propria quotidianità, il sospendere la routine per permettere all’Io, allo Spirito, di indagarsi, di fare introspezione. Il tema è stato “apostoli anche nella fragilità”: Pietro negò tre volte di essere discepolo di Gesù, eppure resta il prediletto, a lui sarà affidata la fondazione della Chiesa. Pietro ha chiesto perdono a chi aveva offeso, si è pentito e ha cercato di rimediare impegnandosi per il bene sociale. Il Vangelo dice che si può scegliere di rimediare, ci si può riscattare: ognuno cerca un posto nel mondo, a volte sbagliando, a volte tradendo, a volte esitando a far la cosa giusta, ma non bisognerebbe mai dimenticare che “le fragilità possono diventare ricchezze, se affidate al Signore”, queste le parole del Direttore don Gino Martucci per la sua Comunità.

Redazione L’Intervallo Salesiano

La ASD Falchetti è la parte sportiva, viva e giovanile del cuore dell'Istituto Salesiano di Caserta, che trova la sua origine, nel lontano 1970, dal sogno del Sacerdote di Torino, Santo dei giovani: Don Giovanni Bosco. La Società ha, quindi, l'obiettivo di fornire ai ragazzi e alle ragazze della città di Caserta una proposta sportiva di ottimo livello, accompagnata da una Proposta Educativa che si cala perfettamente alle esigenze dei ragazzi, tenendo a cuore la Persona di ciascuno di questi. Ad oggi la Società si è aperta a quattro differenti discipline sportive: Calcio, con ben 8 squadre che vanno dai Primi Calci fino ai Giovanissimi e alla Serie C2 femminile; il Basket con una squadra maschile amatoriale di giovani; la Pallavolo con due squadre femminili di under 12 e under 16, la neonata Maschile under 16 e la Ginnastica per adulti. Il tutto con la passione e la competenza di 22 allenatori e collaboratori. Grazie a questa proposta sportiva sono tanti i ragazzi e le ragazze che hanno invaso i nostri cortili, riempiendoli di colori e di gioia, che sono cresciuti conoscendo Don Bosco e molti anche quelli che son finiti per amarlo, decidendo poi di mettersi al servizio dei più piccoli, tanti quelli che hanno scoperto e coltivato  la passione per lo sport sano ed educativo. Questi sono gli stessi ragazzi colpiti, nel novembre 2018, dalle drastiche ed amare conseguenze dell'ordinanza del giudice che ha disposto dei lavori molto ingenti di insonorizzazione delle nostre strutture sportive: la tenso-struttura ed il campo di calcetto, in erba sintetica. Da allora innumerevoli sono state le difficoltà nel trovare una soluzione che potesse ospitare le nostre attività sportive, in una città a volte restia e poco pronta a fornire effettive alternative ai giovani, ma spesso solo interessanti e lodevoli parole che, però, son rimaste tali. Come ogni sogno che può definirsi tale, la Società non ha mai pensato, neanche minimamente, di mollare, di cedere il passo, di chiudere i battenti. Le difficoltà sussistono e hanno comportato allenamenti nei cortili, in palestre non adibite nel migliore dei modi per accogliere le ragazze e i ragazzi del Volley, fino a costringere tutte le squadre ad allontanarsi da casa. A tal proposito è doveroso un ringraziamento per l'aiuto e la disponibilità: per il calcio, dei Campi Oasi di Caserta, per la pallavolo della palestra della Scuola Elementare a San Prisco e per il Basket della palestra della scuola elementare Matteotti a Macerata Campania. La lontananza dall'ambiente salesiano comporta la mancanza,  essenziale per la Società che persegue un obiettivo anche educativo, di Salesiani, di figure di riferimento e di un ambiente curato nei minimi particolari per assicurare ai ragazzi il miglior confort, la sicurezza di cui hanno bisogno ed orecchie e sguardi attenti di educatori che hanno sposato il carisma salesiano.  Una vera batosta, come le innumerevoli difficoltà affrontate dal nostro Padre, Maestro ed Amico che a lungo ha dovuto cercare, lottare e pregare incessantemente per garantire ai ragazzi della periferia di Torino un posto sicuro. Ed è proprio sulle sue orme e sul suo esempio che tantissimi cuori sportivi continuano a vibrare, con la speranza di un futuro migliore per le prossime annate sportive ma che richiede l'aiuto concreto di chi ama per davvero i Giovani. Tanti continuano ad essere i fiori profumati della ASD Falchetti che, essendo nati come espressione della Bellezza del creato, attendono di essere curati con estrema cura, soprattutto nei tempi di burrasca. Nonostante i divieti, con la fiducia e la speranza dei figli di un grande sognatore, amante di giovani, la Società tutta intende ancora perseguire il suo obiettivo: accompagnare i giovani, attraverso lo sport.

L’Istituto Salesiano di Caserta, sempre attento allo sviluppo delle competenze dei propri studenti al fine di promuovere l’apprendimento della L2 come strumento veicolare, ha ospitato due exchange student: Max, un ragazzo australiano e Judith, studentessa proveniente dalla Germania. Creando una perfetta coordinazione di intenti e sinergia di obiettivi di apprendimento, gli alunni delle classi ospitanti hanno mostrato di poter gestire il “livello dell’efficacia” e il “livello della padronanza” della competenze comunicativa, linguistica, socio-linguistica e pragmatica della L2 in contesti di situazioni concrete. Gli studenti hanno perfettamente padroneggiato le due classi di variabili che influenzano la motivazione linguistica : la dimensione interpersonale/affettiva o motivazione integrativa, che riflette una disposizione positiva verso la lingua e la cultura oggetto di studio, insieme al desiderio di entrare in contatto con i parlanti della lingua stessa. Clicca QUI per leggere l’intervista degli alunni Noè e Angela, della classe IV del Liceo Classico, a Wanda , “host student” and Judith ,“Exchange student”.

Un viaggio tanto atteso….

Fine marzo, l’inizio della primavera….le belle giornate e tanta allegria, è questo quello che i ragazzi della scuola media stanno provando in questi giorni. L’avvicinarsi della fine della scuola è dettato anche dal count down in attesa dell’inizio dei Viaggi d’Istruzione. Da lunedì 25 a venerdì 29 tutti i ragazzi della Scuola Media parteciperanno al viaggio, con mete differenti e giorni di partenza diversi per tutti. Lunedì partiranno le terze medie per Torino, mercoledì le seconde medie con meta Firenze e giovedì le prime medie con meta Assisi. I ragazzi sono tutti molto emozionati, hanno tante aspettative, abbiamo chiesto ai ragazzi delle sei classi cosa si aspettano da questo Viaggio, e tutti hanno risposto di voler sfruttare al massimo questi giorni per conoscere nuovi luoghi,  per vivere tanti momenti di divertimento e condivisione, di stare insieme e crescere come classe, creando legami sempre più profondi. I ragazzi delle due Terze medie, andranno a Torino, per loro l’emozione è ancora più intensa perché sono convinti di vivere una forte emozione nel ritrovarsi nei luoghi di don Bosco, vedere da dove è nato tutto e avere la possibilità di ritrovarsi lì davanti al corpo di don Bosco il Padre che li ha accompagnati in questi anni della scuola media.

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