Lo scoiattolo d’oro 2.0 visto dagli occhi dei concorrenti

A distanza di quattro giorni dalla finale dello storico concorso canoro “Lo scoiattolo d’oro 2.0” alcuni dei finalisti, giovani talentuosi delle varie categorie, ci hanno voluto raccontare la loro esperienza. “Devo confessare che ero tranquillo prima di affrontare le preselezioni del concorso fino a che non sono arrivato in teatro”, rivela subito uno dei concorrenti della categoria Junior-Esordienti. “Mi sono reso conto che l’atmosfera era cordiale e professionale allo stesso tempo: mi sembrava di partecipare a dei provini per un talent scout televisivo! Mentre aspettavo il mio turno all’esterno della sala, i concorrenti provinati prima di me raccontavano lo svolgimento della selezione: ho scoperto che i giudici erano tre, seri, apparentemente autorevoli, ma in realtà molto cortesi ed disponibili”. Dopo aver affrontato con un pizzico di timore la preselezione ed averla superata, il concorrente ha ammesso che l’impegno profuso aveva superato le aspettative e che si trattava di un’esperienza davvero entusiasmante. L’idea di conquistare uno dei trofei in palio o addirittura la possibilità di incidere il brano in studio, sono stati determinanti nell’incentivare l’impegno ed il tempo dedicato alle prove in vista della fase finale. “L’organizzazione ci ha seguiti passo dopo passo, informandoci ed aggiornandoci continuamente via mail”, prosegue una giovane concorrente della categoria Esordienti. “Inoltre ci è stato messo a disposizione anche il supporto di un Vocal Coach, e questo mi ha fatto sentire supportata e più serena”. “Si è creato anche un bellissimo legame con gli altri concorrenti”, confida con entusiasmo un giovanissimo concorrente della categoria Junior. “La sera della finale, soprattutto i ragazzi più grandi della categoria Esordienti, ci hanno sostenuto e rassicurato. Quando si è aperto il sipario sono rimasto senza parole: sembrava una scena di un film, con delle colonne altissime come si vedono nei libri di storia quando si studia l’epoca romana. Sembrava un templio pieno di luci, e non vedevo l’ora di salire e cantare su quel palco quasi magico!”. Tutti i concorrenti sono stati d’accordo nel dire che la serata è stata indimenticabile, e che non vedevano l’ora di partecipare nuovamente al concorso il prossimo anno, provando, perché no, a raggiungere i primi posti. Il Direttore dell’istituto Salesiano, don Luigi Martucci, ci ha comunicato che la direzione artistica ha inviato ai genitori dei concorrenti una bellissima lettera conclusiva, nella quale, oltre a ringraziare i ragazzi per il loro impegno e la loro dedizione, sono state preannunciate tante fantastiche novità per il prossimo anno. Come si è inteso, l’entusiasmo per questo evento è diventato ben presto contagioso, sia per i partecipanti sia per gli organizzatori. Non vediamo l’ora di assistere alla prossima edizione!

 

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